Installiamo condizionatori e climatizzatori mono e multisplit per abitazioni, uffici ed esercizi commerciali, seguendo l'intervento dal sopralluogo alla scelta dell'unità più appropriata agli ambienti da trattare. La potenza si determina sulla volumetria effettiva, sull'esposizione e sulla superficie vetrata: un apparecchio sovradimensionato non raffresca meglio, funziona a intermittenza e consuma di più.
Curiamo la manutenzione periodica del condizionatore, la verifica della carica di refrigerante e l'assistenza sui guasti, oltre agli impianti VRF e VRV per edifici di dimensioni maggiori, nei quali un'unica unità esterna serve più zone con regolazioni indipendenti.
Un climatizzatore a pompa di calore raffresca nella stagione calda e riscalda nelle mezze stagioni. Dove la soluzione ha senso lo segnaliamo, perché un solo apparecchio arriva così a coprire due esigenze distinte.
Come si svolge l'installazione di un climatizzatore
- Sopralluogo Rileviamo volumetria, esposizione e superfici vetrate degli ambienti, individuiamo la collocazione dell'unità esterna e il percorso delle linee frigorifere, e verifichiamo la disponibilità di un'alimentazione elettrica dedicata.
- Scelta dell'unità Dalla potenza necessaria discendono modello e taglia. Consideriamo anche la rumorosità dichiarata, che in una camera da letto incide quanto la resa.
- Posa Staffaggio delle unità, passaggio delle linee frigorifere e dello scarico condensa, collegamenti elettrici. Lo scarico condensa richiede una pendenza continua: è l'imperfezione che più spesso si manifesta a stagione iniziata.
- Messa in servizio Prova di tenuta, vuoto del circuito con pompa e apertura delle valvole. Il vuoto non è una formalità: aria e umidità residue compromettono la resa e la durata del compressore.
- Documentazione Rilasciamo la documentazione prevista per l'intervento e curiamo gli adempimenti F-Gas per gli impianti che superano le soglie di refrigerante fissate dalla normativa.
Cosa comprende
- Installazione di condizionatori mono e multisplit Impianti per abitazioni, uffici e negozi, con una o più unità interne collegate a un'unica esterna.
- Sostituzione di apparecchi esistenti Rimozione dell'unità obsoleta, recupero del refrigerante secondo normativa e riutilizzo delle linee dove le condizioni lo consentono.
- Manutenzione periodica Pulizia di filtri e batterie, sanificazione, controllo della carica e verifica dello scarico condensa.
- Ricarica e controllo del gas refrigerante Ricerca delle micro-perdite, ripristino della carica e adempimenti F-Gas dove previsti.
- Impianti VRF e VRV Sistemi a portata di refrigerante variabile per uffici, superfici commerciali e strutture ricettive, con regolazione indipendente per ciascuna zona.
In quali situazioni conviene rivolgersi a noi
- L'apparecchio raffresca meno rispetto alle stagioni precedenti La causa più comune è una carica di refrigerante calata per micro-perdite, seguita dalle batterie di scambio ostruite dalla polvere. Sono due situazioni che si distinguono con una verifica strumentale.
- L'unità interna gocciola Quasi sempre lo scarico condensa è ostruito o ha perso la pendenza. Rinviare l'intervento significa aggiungere al guasto il danno alle finiture sottostanti.
- All'accensione l'apparecchio emana un odore sgradevole L'umidità trattenuta dalla batteria favorisce lo sviluppo di cariche microbiche. La sanificazione risolve, ma è la manutenzione regolare a evitare che il fenomeno si ripresenti.
- È in programma una ristrutturazione Predisporre le linee frigorifere sotto traccia prima delle finiture consente di evitare canaline a vista e di collocare le unità dove servono davvero.
- Vuoi riscaldare alcuni ambienti senza intervenire sull'impianto termico Un climatizzatore a pompa di calore copre le mezze stagioni con consumi contenuti, soluzione ragionevole per una mansarda, uno studio o un locale di recente recupero.
Ogni impianto è realizzato a regola d'arte, con dichiarazione di conformità dove prevista.
Domande frequenti sul condizionamento
Con quale frequenza va fatta la manutenzione del condizionatore?
La pulizia dei filtri spetta all'utente e va eseguita all'avvio di ogni stagione, oltre che periodicamente durante l'uso intenso. La manutenzione tecnica, che comprende pulizia e sanificazione delle batterie, controllo della carica e verifica dello scarico condensa, si esegue di norma una volta l'anno. Per gli impianti soggetti alla normativa F-Gas la periodicità dei controlli di tenuta è invece stabilita per legge in base alla quantità di refrigerante.
Si possono riutilizzare le tubazioni del vecchio condizionatore?
Talvolta sì, a determinate condizioni. Le linee devono presentare diametri compatibili con la nuova unità, essere integre e prive di residui d'olio del refrigerante precedente. Il passaggio dall'R410A all'R32, oggi diffuso, comporta pressioni di esercizio differenti e richiede una verifica puntuale, oltre a un accurato lavaggio del circuito. Quando le condizioni non sono soddisfatte, la sostituzione delle linee è preferibile a un'installazione destinata a dare problemi.
Quanta potenza serve per un ambiente?
Il criterio diffuso che associa una potenza fissa ai metri quadri conduce con regolarità a errori. Incidono l'altezza dei locali, l'esposizione, l'estensione delle superfici vetrate, il grado di isolamento e il numero di persone presenti. Un apparecchio sottodimensionato lavora costantemente al massimo, uno sovradimensionato si accende e si spegne di continuo senza deumidificare a dovere. Il calcolo si esegue in sopralluogo e richiede pochi minuti.
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