Il nostro elettricista realizza impianti elettrici civili e industriali, dalle nuove installazioni agli ampliamenti di impianti esistenti, con quadri e impianto di terra conformi alla regola dell'arte. Un impianto ben fatto si riconosce da elementi che non si vedono: la selettività delle protezioni, la sezione corretta dei conduttori, un quadro documentato in cui ogni circuito è identificabile.
Al termine dei lavori rilasciamo la dichiarazione di conformità nei casi previsti dalla normativa, e interveniamo per manutenzioni e verifiche su impianti già in esercizio. Sugli impianti datati la verifica precede qualunque ampliamento: aggiungere carichi a una rete non dimensionata per sostenerli sposta il problema, non lo risolve.
Quando il cantiere lo richiede, la squadra elettrica e quella idraulica lavorano insieme sullo stesso intervento: per il committente resta un unico referente per entrambi gli impianti.
Come si svolge un intervento sull'impianto elettrico
- Sopralluogo e verifica Esaminiamo quadro, protezioni, impianto di terra e stato delle linee esistenti. Sugli impianti datati stabiliamo che cosa sia recuperabile e quali circuiti richiedano un rifacimento.
- Progetto e preventivo Definiamo il numero di circuiti, la distribuzione dei punti e le protezioni, dimensionando l'impianto sui carichi effettivamente previsti, apparecchi di futura installazione compresi.
- Realizzazione Posa di tubazioni e scatole, stesura dei conduttori, cablaggio del quadro con identificazione dei circuiti, montaggio di frutti e apparecchi.
- Verifiche Prova di continuità dei conduttori di protezione, misura della resistenza di isolamento e verifica dell'intervento dei differenziali. Sono controlli strumentali, non impressioni.
- Dichiarazione di conformità Rilasciamo la dichiarazione con i relativi allegati obbligatori. È il documento che attesta la regolarità dell'impianto e che viene richiesto in sede di compravendita, di locazione e di allacciamento.
Cosa comprende
- Nuovi impianti e ampliamenti Impianti civili e industriali completi, ampliamenti e aggiunta di punti su reti esistenti.
- Quadri elettrici Realizzazione e revisione di quadri, con protezioni selettive e identificazione dei circuiti.
- Impianto di terra Realizzazione, verifica e integrazione dell'impianto di terra e dei collegamenti equipotenziali.
- Messa a norma di impianti datati Adeguamento di impianti privi di protezioni differenziali o con sezioni insufficienti rispetto ai carichi attuali.
- Dichiarazione di conformità Rilascio della documentazione prevista al termine dei lavori, allegati compresi.
- Illuminazione e cablaggi per attività produttive Linee di alimentazione, illuminazione di ambienti di lavoro e alimentazione delle macchine, coordinate con le altre lavorazioni di cantiere.
In quali situazioni conviene rivolgersi a noi
- Il differenziale interviene senza una causa apparente Un salvavita che scatta segnala una dispersione reale nella maggior parte dei casi. Individuarne il circuito con una verifica strumentale è preferibile a escludere l'apparecchio sospettato per tentativi.
- L'impianto non dispone di protezione differenziale Negli impianti anteriori agli anni Novanta l'assenza è frequente. È l'intervento con il miglior rapporto tra costo e sicurezza che si possa eseguire su una rete esistente.
- Serve la dichiarazione di conformità e non è reperibile Il documento viene richiesto nelle compravendite, nelle locazioni e in occasione di alcune pratiche di allacciamento. Quando l'originale è andato perduto, la strada praticabile passa da una verifica dell'impianto.
- Stai aggiungendo carichi importanti Piano a induzione, pompa di calore o punto di ricarica per l'auto elettrica modificano sensibilmente il profilo dei prelievi. La linea dedicata e la revisione delle protezioni precedono l'installazione.
- È in corso una ristrutturazione Il rifacimento dell'impianto elettrico si esegue con le tracce aperte, in parallelo alle lavorazioni idrauliche. Farlo in un secondo momento comporta demolire ciò che è appena stato chiuso.
Impianti elettrici eseguiti a norma di legge, con dichiarazione di conformità come previsto.
Domande frequenti sugli impianti elettrici
Quando è obbligatoria la dichiarazione di conformità?
È prevista per gli impianti nuovi e per le trasformazioni, gli ampliamenti e le manutenzioni straordinarie di impianti esistenti. Il documento comprende alcuni allegati obbligatori, fra i quali la relazione sui materiali impiegati e lo schema dell'impianto realizzato. Viene richiesto in sede di compravendita, di stipula di un contratto di locazione e in occasione di determinate pratiche presso il distributore.
Ogni quanto va verificato l'impianto di terra?
Per le abitazioni private non è fissata una periodicità obbligatoria, benché una verifica strumentale sia opportuna quando l'impianto ha molti anni o è stato oggetto di modifiche. Per gli ambienti di lavoro la normativa impone invece verifiche periodiche a cadenza determinata, differente a seconda della tipologia di attività e di ambiente. In entrambi i casi la misura si esegue con strumenti dedicati e produce un esito documentabile.
Un impianto degli anni Ottanta va rifatto per intero?
Non necessariamente. Molto dipende dallo stato delle tubazioni e dalla sezione dei conduttori: se le tubazioni sono integre e sfilabili, si possono sostituire i conduttori e rinnovare il quadro senza demolizioni estese. Quando invece i cavi corrono sotto intonaco senza tubazione, oppure le sezioni non reggono i carichi odierni, il rifacimento diventa la soluzione più sensata. La verifica preliminare chiarisce quale dei due casi si presenta.
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